Scherziamo coi fanti e magari pure coi santi!

 A seguito del Concilio Vaticano II, la Chiesa Romana, Paolo VI imperante, ad un certo punto “depennò” una barcata di santi (centinaia e centinaia!) decretando, ex abrupto, che… non erano semplicemente mai esistiti, salvo che nella fantasia di devoti un po’ troppo esagitati!
(Sicuramente, questi, indotti nell’errore dai soliti comunisti “pedofagi”!) 
Però! Forte ‘sta Chiesa!
Tanto per non fare nomi, per esempio, fece fuori “un pezzo da 90” noto come San Giorgio, patrono di tante città e paesi italici, nonché, nientemeno che dell’Inghilterra.
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E’ ormai certo e consolidato, infatti, che questo Signor Giorgio (Mr. George, I presume..) non abbia mai sbudellato con la lancia, o col kalashnikov, proprio nessun drago; che poi magari era uno a cui, i draghi, andavano pure simpatici!
Invece, sembra che sull’esistenza reale del drago, gli esperti siano più cauti, e la cosa si può ben comprendere anche perché, da noi, proprio in Italia, di tanto in tanto, ci capita,di leggere: di un “drago” cinese ritrovato nella tal città che, dai documenti che passano da uno all’altro,..non muore mai, o di un “vampiro” rumeno, invece, morto giovane e, naturalmente, in nero che è il colore preferito, nel tal altro cantiere edile, oppure di un “orco” zingaro scappato da un
accampamento senza prima aver depositato le impronte dei suoi ditoni e così evitando di frequentare la scuola dell’obbligo, che è l’ambizione divorante del saxofonista Maroni, o di una “strega” moldava sotto forma di badante, esperta in fatture e spilloni, che, a sua volta trafitta da dardo cupideo, sposa il novantatreenne impannolonato, o magari, ancora, del solito centinaio di “mostri” africani, che, con donne e bambini, sono appena arrivati dalla Libia a Lampedusa, coi loro panfili, targati Isole Kayman, proprio come farebbe un qualsiasi normale sceicco arabo su gommone che venga a cercar lavoro, disperato ed affamato per non riuscire ad arrivare alla: “quarta, o terza, o seconda settimana …”
Insomma, sembra proprio che ‘sti tipi di bestie siano duri a morire!
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Un altro sedicente santo che fu impietosamente “sbarellato” risultò essere nientemeno che il popolarissimo San Gennaro, uno che, neanche a dirsi, era accreditato, fino al momento dell’espulsione, di alto score, in grado di far tumultuare il suo
“Very wonderful blood superstar! che, proprio col levar del bollo, annuncia sempre un abbattersi violentissimo di fortune dopo fortune sulla già tanto fortunata città.
Un po’ come un:  “Un sanguinare sul… sanguinato”. 
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Non c’è stato verso: mezz’ala Gennaro? “Cartellino rosso”! Fuori dal campo!
Viste però le forti resistenze da parte della tifoseria napoletana nel dover mollare tanto culto, paragonabile, in parte, solo a quello dell’altra grande mezz’ala Maradona, si decise di mantenere quella sana tradizione così ben radicata nella diocesanieria azzurra e quindi il giocatore fu riammesso in campo e gli fu restituito il titolo di San.
(Un po’ come si fa coi giapponesi che sono tutti “san”). 
Immediati calororosi applausi dalla Curva Sud e scoppio di petardi e bombe carta, fortunatamente, però, senza nessuna conseguenza per i fedeli presenti.
Si pensi che il tifo per san Gennaro è così palpitante che nel breve periodo in cui la città si trovò “spattronata”, si arrivò persino a paventare, i soliti esagerati!, una possibile vera e propria insurrezione popolare!
Un po’ come cercare di voler chiudere lo stadio del San Paolo come vergognosa ritorsione alle lecite richieste di viaggi gratuiti sui servizi FF.SS. da parte di pochi vivaci supporter che non avevano semplicemente fatto in tempo ad acquistare il biglietto.
Ma quando mai?!
Ora la calma è tornata nei coloriti “Bassi” e tutto finalmente appare tranquillo.
Non c’è neanche stato bisogno del solito miracolo di san Bertolaso factotum e martire.
Ora pro Nobis.
***
Che dire?
 
“A me sembra un vero peccato che su di una città così bella, ordinata e, da poco, anche, e per sempre, ripulita da munnezza e camorra, ‘o Sole si ostini ancora a:
“girare intorno alla Terra”
(Una Terra, tra l’altro, piattissima come un biliardo, ça va sans dire!)
(Vien da piangere) 
 
http://1984.myblog.it/media/02/00/1247340366.mp3
( “E vene ‘o sole” di Domenico Modugno)
 
Scherziamo coi fanti e magari pure coi santi!ultima modifica: 2008-09-08T23:57:00+00:00da fragiune
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