Lettera di V.Hugo a Napoleone III

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 Victor Hugo di A.Rodin

 

“Signor Luigi Bonaparte tu sei stato capitano d’artiglieria a Berna, e quindi hai necessariamente imparato qualche rudimento di algebra e geometria.
In queste materie esistono degli assiomi dei quali avrai probabilmente già sentito parlare: che due più due fa quattro; che tra due punti la linea più breve è quella retta; che la parte è minore dell’intero.
Ora, se sette milioni e mezzo di voti dichiarano che due più due fa cinque, che la linea retta tra due punti è quella più lunga, che l’intero è minore della sua parte; e se anche l’avessero dichiarato otto milioni, dieci milioni o cento milioni di votanti, per te non sarebbe cambiato nulla.
Ebbene, ora rimarrai sorpreso se ti dico che esistono degli assiomi nella probità, nell’onestà e nella giustizia proprio come nella geometria; e che le verità della morale non sono alla mercé di un votazione più di quanto lo siano quelle dell’algebra.
Le nozioni di bene e male non possono essere risolte da un suffragio universale.
Non è concesso alle elezioni far diventare falso il vero, e ingiusto il giusto.
La coscienza umana non può essere messa ai voti.
Per questa ragione, quali che siano i tuoi dati, controversi o meno, estorti o meno, veri o falsi poco importa.
Coloro che vivono con gli occhi puntati sulla giustizia diranno e continueranno a dire che il crimine è crimine, lo spergiuro è spergiuro il tradimento è tradimento, l’omicidio e omicidio, che il sangue è sangue, che lo sporco è sporco, che il mascalzone è mascalzone.
E lo diranno e lo continueranno a ripetere a dispetto dei tuoi numeri, perché sette milioni e cinquecentomila voti nulla possono contro la coscienza di un uomo onesto; perché dieci milioni, cento milioni e perfino l’unanimità della razza umana votante in massa non conterebbe nulla davanti a questo atomo, a questa particella di Dio: l’anima dell’uomo giusto; perché il suffragio universale non ha giurisdizione sulle questioni morali”.


( Victor Hugo)

Mia nota personale:

Non è che certe nostrane circostanze rendano proprio oggi, ancora attualissima, la lettera  del coraggioso scrittore francese?
 

Lettera di V.Hugo a Napoleone IIIultima modifica: 2008-09-28T19:24:00+00:00da fragiune
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