Rivoluzione! Rivoluzione!!

“Revolutionists have never lightened the burden of tyranny;
they have only shifted it to another shoulder.”

(I rivoluzionari non sono mai riusciti ad alleggerire il peso della tirannia;
 l’hanno solo spostata da una spalla all’altra)

“Revolutionists”
Handbook
G. B. Shaw

Andy Warhol & me - Mao Tse Tung.jpg

Andy Warhol & me
Mao Tse Tung


Rivoluzione! Rivoluzione!!ultima modifica: 2008-11-26T06:38:00+00:00da fragiune
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4 pensieri su “Rivoluzione! Rivoluzione!!

  1. Penso che questo sia il topic giusto per mettere questo post.
    L’amico Francesco, inizialmente, trasalirà ma penso/spero che la lettura della frasetta che metterò alla fine del post gli consentirà, subito dopo, di fare qualche suo ponzamento e scriveve something da copiare incollare e sul quale ragionare avec le temp.
    Non so quanti leggono questo blog ma gutta cavat lapidam (inglese + francese + latino, visto?)…
    Ecco la frase che mi ronza in mente da tempo ma, questa mattina, facendo la barba e preparandomi ad un convegno sul lavoro che cambia (in peggio, ovvio!), mi salta dentro la testa con prepotenza.
    Eccola.
    “Penso che il comunismo sia ineluttabile”.

  2. Io non lo penso.
    Io ne sono assolutamente certo!
    Da sempre.
    Però…
    Però, sì, c’è un però.
    Intanto non sarei portato ad usare un termine che getta un’ombra ammantata di catastrofismo come: INELUTTABILE.
    Forse, a ben guardare, neanche la fine del mondo sarà..ineluttabile, quindi figurati un cambiamento sociale!
    Direi che dovrà essere un cambiamento che lo si potrà solo evitare a gran fatica ed alla fine lo si accetterà come…INEVITABILE e così sarà sicuramente più digeribile.
    Di questo, ripeto, ne sono più che convinto.
    Ma ora veniamo al: PERO’.
    Però…arriveremo ad un qualcosa di diverso da quei tentativi che si videro in passato, dall’URSS in poi. Il nome non sarà più quello che, per molti, porta pure male, l’impostazione marxista-leninista si ripresenterà con un look riveduto e corretto, ma, certe “sostanze” saranno..proprio esattamente quelle. (Una curiosità: in America sta tornando proprio di questi tempi di moda il…baratto. Marx ed Engels sorrideranno sicuramente!)
    Ora però per entrare più dentro il discorso sarebbe lunghissimo e non è detto che il mio pensiero non lo abbia a finire con calma e con meditazione in prosieguo di tempo, ma una cosa subito la voglio dire:
    Caro Graziano ce lo vogliamo mettere nella zucca che non è più possibile dire che delle fregnacce del genere: “TUTTI DEVONO LAVORARE!” quando le macchine, i computer, i robot ridurranno sempre più le possibilità per trovare un’occupazione?
    Allora forse dovremo incominciare a pensare che “TUTTI DEVONO VIVERE o meglio, SOPRAVVIVERE”, e già qui ci sarebbe da discutere sulle differenze sostanziali tra i due verbi.
    E se, poniamo, tutti devono SOPRAVVIVERE. la Società dovrà cambiare radicalmente ed io, “lavoro o non lavoro”, come diranno iversi di una canzone di un mio prossimo post, devo trovare da mangiare e poi, dato che il solo mangiare sarà troppo poco, dovrò trovare anche “altro”.
    E nessuno potrà venir fuori a dirmi come ora: “Eh, se me lo dicevi prima!” proprio alla Enzo Jannacci proprio con la classica risposta dei nostri tempi a chi chiede: “Ma io ho bisogno di lavorare adesso!” “Eh, lavoro,…ho bisogno adesso..si fa presto..se me lo dicevi prima!”
    Non cìè più lavoro: si lavora 20 – 30 ore la sttimana o neanche quelle. E mi parlano di straordinari!
    Ecco perché, io insisto, quanto prima noi dobbiamo vendere a tutti il concetto che la Costituzione all’articolo 1 dice una solenne stupidaggine e pertanto dovrà sicuramente per forza cambiare!
    L’umanità di domani dovrà: SOPRAVVIVERE e poi dovrà cercare di incominciare a VIVERE.
    Ma per arrivare a tanto si dovrà passare attraverso ad un processo di CONTENIMENTO DEL NUMERO DEI VIVENTI. In tanti quanti siamo non si arriverà neanche a SOPRAVVIVERE. Già ora, caro Graziano lo vediamo coi processi di MIGRAZIONE in atto! Hanno fame e nessuno li fermerà. Neanche con le Atomiche!
    Ed il faticosissimo processo di contenimento coinvgolgerà Capi di Stato illuminati ed abbronzati, Capitani d’Industria VERI e non FASULLI, Chiese e Religioni varie che ancora predicano ottusamente la moltiplicazione all’infinito degli uomini, per primi proprio Cristianesimo e Islam (non certamente il Buddhismo che, secondo me, sarà forse la forma di supporto allo spirito più adeguata ai tempi futuri assieme al tanto deprecato RELATIVISMO che se ne sbatte delle Religioni di qualsiasi forma e tipo).
    Mi fermo perché sento il peso di tutta questa valanga e mi fermo con, purtroppo, una nota di pessimismo: mi auguro che scorra solo poco sangue, anche se, presago il cor m’el dice….
    Ora a Te Graziano: Fai aprire gli occhi agli uomini, ti prego, nei convegni, incontri, tavole rotonde, seminari, training a cui parteciperai, anche se ciò ti comporterà solo guai a non finire!
    Tu hai: intelligenza, coraggio, argomenti e parole. Tutti gli ingredienti giusti.
    Ringrazia Dio, o la Sorte, per tanti doni.
    Magna pars dell’umanità aspetta che Uomini come Te, contribuiscano fattivamente a rivoluzionare il Mondo!
    E non abbia a far paura questa malusata ed abusata parola: i Grandi Uomini rivoluzionarono sempre il mondo e se anche il peso fu poi solo trasferito da una spalla all’altra, io dico, che fu bene perché non si può tenere sempre, per tutto il viaggio, il peso su di una sola spalla!
    Scommetto che tutti andando alla stazione con una valigia pesante, di tanto in tanto la passiamo da una mano all’altra.
    E facciamo benissimo!
    Alla faccia di George Bernard Shaw!
    (Questo mondo, così com’è, è diventato troppo pesante a reggersi sempre e solo con una spalla.)
    VALE.

  3. Leggo solo ora, al rientro in ufficio.
    Rileggerò il tutto con molta calma.
    Dues sole parole, però, sulle frasi che hai scritto su di me, che riporto per intero:
    Ora a Te Graziano: Fai aprire gli occhi agli uomini, ti prego, nei convegni, incontri, tavole rotonde, seminari, training a cui parteciperai, anche se ciò ti comporterà solo guai a non finire!
    Tu hai: intelligenza, coraggio, argomenti e parole. Tutti gli ingredienti giusti…
    Ecco, io trovo che, ovviamente ringraziando “imbarazzato” (verba volant e scripta “manes”, direbbe silvione nostro), tu sia stato, però, un po’ troppo di braccino corto sugli ingredienti che io possiedo; non hai detto, per esempio, che sono anche milanista, che sono buono e che piaccio molto alle donne (non tutte).
    Sugli altri “ingredienti”, va da sè, concordo completamente…
    Vale.

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