Questions without answers

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Come facciamo: noi insegnanti di scuola, noi genitori, noi individui qualsiasi, come facciamo, dicevo, a dover insegnare ai giovani la validità di principi di vita che poi noi stessi, impunemente, tradiamo nella pratica di tutti i giorni?
Come fa un insegnante a parlare di “schiene diritte”, di coraggio verso l’autorità potente e sovente anche pre-potente, allorché questa esiga prestazioni e comportamenti supini e, solo cinque minuti prima, quello stesso insegnante in pieno Consiglio, non ha opposto fermezza alle prevaricazioni di un preside davanti al quale tutti si sono appecoriti, come fa, poi a tornare in aula e cercare di spiegare cosa dice una Costituzione, una Carta dei Diritti dell’Uomo, come fa a rendere credibile una Apologia di Socrate o illuminarsi ed illuminare i suoi allievi leggendo loro una qualsiasi pagina del Vangelo?
Come fa a non sentirsi fuori posto, incoerente, falso?
(Forse è sufficiente far finta di insegnare….)
Come fa un padre a guardare negli occhi i suoi figli a tavola alla cena della sera, quando quella mattina stessa, quello stesso padre, è stato spettatore di una intollerabile ingiustizia verso un suo simile minacciato ingiustamente di licenziamento ed alla richiesta del Consiglio di Fabbrica di dare, tutti insieme, un segnale di dissenso alla Direzione, per, magari far revocare il provvedimento, quel padre ha fatto finta di non sentire, ha abbassato il testone sulle pratiche facendo in modo che ciò fosse notato ed annotato e non gli mettesse in forse un misero auspicato aumento di stipendio?
(Forse basterà accendere la Televisione della cucina..)
Come fa un individuo qualsiasi a continuare di far finta di non sentire, a minimizzare, a non ribellarsi contro le notizie artatamente manipolate dai mezzi di informazione che continuamente predicano il: “TUTTO VA BENE” e che: “Chi dice il contrario fa solo del DISFATTISMO DISTRUTTIVO, alimentando una visione NEGATIVA e PESSIMISTICA che non costruisce nulla” e che, comunque, tutta la felicità consiste nel vedere che il maschietto ha segnato un goal nella squadra locale e che la ragazzina, finite le superiori, ha già fatto, finalmente, le prime domande alle selezioni per diventare “velina”?
(Forse si supera tutto facendo, ogni volta, un certo qual sorrisino idiota..)

“Tengo famiglia..”
E’ vero. 
Tutti teniamo famiglia.
E questo fatto ci tarpa nei nostri maldesti tentativi di volo, ci fa servi spregevoli, ma, in certo qual senso, giustificati, ci limita nella nostra reale esplicitazione di uomini e ciò anche se poi cerchiamo di rifarci militando, magari, in organizzazioni con nomi contenenti la parola: Libertà. 
Tutti, al momento opportuno: “Teniamo famiglia..”
Enzo Jannacci nella sua canzone “Se me lo dicevi prima” il cui testo ho riportato in un post precedente, dice:
“Eh, bisogna saperlo prima che poi non c’è lavoro..prima! Capito?”
“Prima? Ma prima quando?”
“Prima..no..?!”
Provo a rispondere io?  
“Forse: prima di nascere.”

Questions without answersultima modifica: 2008-11-27T09:44:00+00:00da fragiune
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2 pensieri su “Questions without answers

  1. E qui non potremo neanche poi dire: “SE ME LO DICEVI PRIMA…”.
    Qui ce lo dicono già ora e molto ben prima di dopo!
    Eccome se ce lo dicono!
    (Che sia proprio vero che al peggio non c’è mai fine?)
    Ma sa che ogni tanto io mi ricordavo del Signor (?!) Mastella e mi chiedevo: “Ma che fine avrà fatto quel famoso Guardasigilli dalla schiena diritta?”.
    Ora so, e vabbè, preferivo non sapere…
    Coraggio: è quasi Natale!
    Sia pace in terra agli uomini: e sia PACE sia a quelli di buona sia a quelli di nessuna volontà!
    Io dico a tutti gli uomini indistintamente che tanto, prima o poi,…”ha da passà’a nuttata”.
    Francesco

    P.S. Piccolo inciso: Quello che invece non mi riesce assolutamente sopportabile e colgo qui l’occasione per dirlo “rotundo ore” (fuori dai denti) è la nuova dizione dell’antico annuncio degli angeli, ora, inspiegabilmente ridottosi a:
    “Sia gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini… CHE EGLI AMA”.
    E per gli altri?
    ‘A guera?
    Per me questa variazione è inspiegabile e, ripeto, insopportabile!
    E, badi, non è l’unica cosa insopportabile dell’attuale Chiesa!
    Per dirla tutta: per me è pure insopportabile…l’intera attuale Chiesa!
    Comunque ripeto: PACE A TUTTI!
    Anche al Vaticano che, più di tanto, non se lo meriterebbe!
    “Semel in anno…”
    Francesco

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