2 pensieri su “Iris

  1. Starry , starry night,
    paint your palette blue and grey,
    look out on a summer’s day,
    with eyes that know the darkness in my soul.
    Shadows on the hills,
    sketch the trees and the daffodils,
    catch the breeze and the winter chills,
    in colours on the snowy linen land.

    Now I understand
    What you tried to say to me,
    How you suffered for your sanity,
    how you tried to set them free.
    They would not listen,
    They did not know how,
    Perhaps they’ll listen now.

    Starry,starry night
    Flaming flowers that brightly blaze
    swirling clouds in violet haze
    reflect in Vincent’s eyes of China blue
    colours changing hue
    morning fields of amber grain
    weathered faces lined in pain
    are soothed beneath the artist’s loving hands

    For they could not love you ,
    but still your love was true,
    and when no hope was left in sight,
    on that starry, starry night,
    you took your life, as lovers often do
    but I could have told you , Vincent ,
    this world was never meant for one
    as beautiful as you.

    Starry, starry night ,
    portraits hung in empty halls
    frameless heads on nameless walls
    with eyes that watch the world and can’t forget
    like the strangers that you’ve met
    the ragged men in ragged clothes
    a silver thorn a bloody rose
    lie crushed and broken on the virgin snow.

    Vincent

    Notte di stelle,
    intingi il tuo pennello nel blu e nel grigio,
    guarda fuori in un giorno d’estate,
    con occhi che conoscono l’oscurità nella mia anima.
    Ombre sulle colline
    tratteggiano alberi e giunchiglie.
    Cattura la brezza e il gelo invernale
    nei colori sul terreno ammantato di neve.

    Ora capisco
    cosa cercavi di dirmi
    e come soffrivi della tua ragione
    e come cercavi di liberarli.
    Ma loro non ascoltavano, non sapevano come
    forse ascolteranno ora.

    Notte di stelle,
    fiori fiammeggianti di un brillìo che avvampa,
    nubi vorticanti nella foschia violetta
    si riflettono negli occhi di cielo di Vincent.
    Colori che cambiano sfumatura,
    aurore nei campi di grano che matura,
    facce consunte segnate dal dolore
    trovano riscatto nella mano amorosa del pittore.

    Perché loro non sapevano amarti,
    eppure il tuo amore era sincero
    e quando non si vedeva più nessuna speranza
    in quella notte di stelle
    ti sei tolto la vita come spesso fanno gli amanti.
    Ma avrei potuto dirti , Vincent ,
    che questo mondo non è mai stato inteso
    per uno così bello come te.

    Notte di stelle,
    ritratti appesi nelle sale vuote,
    teste senza cornice su pareti senza nome,
    con occhi che scrutano il mondo e non sanno dimenticare
    come gli sconosciuti che hai incontrato
    uomini laceri in abiti stracciati.
    Una spina d’argento una rosa di sangue
    restano schiacciate e rotte sulla neve immacolata.

    Ora credo di sapere cosa cercavi di dirmi
    e come soffrivi della tua ragione
    e come cercavi di liberarli.
    Ma loro non ascoltavano, non ascoltano ancora,
    forse non lo faranno mai …

    Vincent – Don McLean

    (Buonanotte, Francesco).

  2. Vedo solo stamattina alle 5 meno 20.
    Ci sono persone stupefacenti attorno a noi: che bel regalo, il tuo!
    E’ incredibile, riflettevo, nel leggere la poesia, quanto la gente finisca per essere povera nel correre, specialmente di questi tempi, di negozio in negozio, per cercare oggetti da regalare, che risulteranno, poi, quasi sempre: sbagliati, effimeri ed inutili.
    Tu hai toccato il cuore.
    GRAZIE.

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