ITALIA:

SVEGLIA!
 
dante.jpg
 
 Ahi serva Italia, di dolore ostello, 
nave sanza nocchiere in gran tempesta, 
non donna di province, ma bordello!

Dante Alighieri, Purgatorio, VI, 76-78

 
 
 
ITALIA:ultima modifica: 2008-12-11T07:50:00+00:00da fragiune
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “ITALIA:

  1. La storia è sempre quella, e allora occorre essere franchi e precisi, anche se sarò costretto ad utilizzare l’approccio in bianco e nero e non con i forse necessari toni di grigio.
    La triste verità è questa: il destino di un paese, in democrazia, lo possono cambiare solo i politici.
    E i politici del nostro paese sono lo specchio fedele della nostra intrinseca natura (il bianco e nero, ricordate, please!) di italiani.
    Furbi, individualisti, superficiali, quasi mai colti e precisi, inutilmente ridondanti, banali nelle analisi, corruttibili, ipocriti.
    Mi fermo qui.
    Quelli che “decidono” di fare politica sanno, nel nostro paese, che si stanno comprando un’assicurazione sulla vita e che i problemi che incontrano o possono incontrare nel corso della vita i loro concittadini resteranno fuori dalla porta della loro casa.
    E fanno di tutto per mantenere questa situazione e per allargare la presa di beneficio per i loro familiari e per i loro amici.
    E non hanno nessun motivo per cambiare questo stato di cose che, a loro, sta benissimo.
    E questo discorso vale sia per la maggioranza sia per l’opposizione; i benefici ci sono per tutti, anche perché un giorno si è maggioranza e quello dopo si è opposizione, nel governo centrale si è maggioranza e in quello locale si è opposizione e una comunità montana o una struttura nella quale parcheggiarsi c’è per tutti.
    Ma il bene posizionale e materiale resta, anche se in misura diversa.
    In Italia, poi, abbiamo la sinistra più debole e “intrinsecamente” italiana (vedi sopra) dell’intero mondo.
    Una sinistra che ha avuto due occasioni storiche per mutare il corso delle cose (Governo D’Alema e Governo Prodi) e che non è riuscita a fare altro che danni; ha prima illuso e poi demotivato i suoi elettori e ha, poi, fornito al centro destra, guidato dal bandito Berlusconi, tutta una serie di vantaggi competitivi sui quali camperà per almeno dieci anni.
    Ancora una volta, quindi, pur non nascondendo che gerontocrazia e porte chiuse per le donne (n.d.r. e chi dovrebbe aprirli gli spazi ai giovani e alle donne se non, ancora, la politica?) sono uno dei nostri problemi il problema vero è, ancora, “intelligenti e onesti” contro “furbi e disonesti”.
    Con questo andazzo i primi tenderanno a diminuire mentre i secondi ad aumentare.
    Troppo negativo?
    No, realista.
    Ma io voglio cambiare questo marmellatoso e insopportabile status quo, e non discutere e basta, che poi significa finire per accettare e ricavarsi “solo” spazi di agibilità individuale.
    Fondiamo un partito, il nome l’abbiamo già: “Uscirne vivi”.

  2. Quando si fonda un partito, in genere, si stila anche un programma.
    Ora a me sembra che, felicemente, nella denominazione da te scelta, ci sia già incluso anche l’unico, minimo programma possibile che oggi si potrebbe chiedere e decentemente formulare.
    Sai, però, anche, del mio pessimismo in proposito.
    Non è che ne usciremo morti, ne verremo fuori “zombificati”.
    E lo siamo già parecchio ora, o no?
    Prova a guardare qualcuno che stia beandosi con quelle disgraziate che alla TV conducono quelle eterne “risse da ringhiera” spettacoli di cui mi sfuggono i nomi in questo momento: forse una trucida conduttice si chiama De Filippi o qualcosa di simile. Panem et circenses.
    La Realtà è la Televisione e la Televisione è la Realtà.
    Litaglia è ogni giorno, ogni ora, ogni secondo sempre più “abberlusconita” e quindi abbrutita nella sua fatal discesa nel Tartaro del Pessimo Gusto.
    Questo colossale “fara-butto” che non riusciamo però a “fara-buttare” cambierà la Costituzione, patetico documento che non appenderemo più al chiodo del cesso come consigliato dal Bossi; lo modificheremo, semplicemente.
    C’è crisi e non si butta via più niente, come per il maiale.
    Quanti Graziani speri di trovare tra questi “morti viventi” italici?
    Tra questa massa informe di “arm-chair potatoes”
    E dove li andrai a cercare?
    Nei fondachi e negli angiporti abbandonati di una Sinistra in disarmo sempre più simile agli arsenali deserti del Lago d’Aral oggi completamente prosciugato con scheletri calcinati di imbarcazioni arruginite?
    Una pena..
    Forse non ti rimarranno, ancora una volta, come sempre, che solo i giovani.
    Ma tu sai a quale livello di appecorimento, quei giovani, dovranno poi scendere non appena si affacceranno al mondo del lavoro, mondo che tu ben conosci ed in cui ancora operi?!
    Sai il tasso elevato di prostituzione che dovranno, sorridendo, far capire che posseggono e che metteranno a disposizione del primo orco che, con lurida mano, cercherà di agguantare il loro corpo e, più ancora del corpo, la loro dignità.
    Sai…sai…che non ne usciremo vivi, perché il mondo si è fatto, di colpo, enormemente più piccolo
    e sai che il tavolo in cui si mangiava un tempo è diventato oggi enormemente più..corto perché sono arrivati nuovi protagonisti dall’Oriente che risultano affamati, e non intendono morire di fame come gli antichi loro nonni cinesi il cui saluto rituale era, testualmente: “HAI MANGIATO OGGI?”
    Sai che sono: determinati, intelligenti, informatizzati più di noi che abbiamo dei valori di diffusione di pc e ADSL schifosamente bassi. Sai che conoscono, almeno, l’inglese, quando noi siamo “lazy” a dover apprendere parole in quella lingua che vadano appena oltre ai termini calcistici o tennistici. (Tralasciamo la penosa conoscenza dell’inglese del Premier, e ciò solo per pura pietà!)
    Sai, infine, che non sono più disposti, anche in Africa ed anche se qui più lentamente, a dire: “SI’ BADRONE!”.
    Quella verso cui stiamo andando è ‘na RIVVOLUZIONE, caro Graziano che porterà a livellare le attuali millenarie civiltà verso nuove diverse altezze. Pensa solo che l’Islam ha una penetrazione in continua crescita in Africa di 10 a 1 rispetto ai nostri dogmi trinitari incomprensibili ed alle nostre Immacolate Concezioni che se io chiedo ad un italiano cosa voglia dire ottengo al 90% questa risposta: “E chevvordì? Boh..?! Vordì che ‘a Madonna nun j’ea mai voluta mollà neanche a quer cornutaccio der su marito!”
    ………….
    A questo punto il tuo Neo-Partito dovrebbe cambiare nome e programma, completamente!
    Posso proporre io la nuova denominazione?
    “Cercare di sopravvivere”
    Ciao e grazie.

Lascia un commento