S’i’ fosse foco

 S’i’ fosse foco, arderei ‘l mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;

S’i’ fosse papa, sarei allor giocondo,
ché tutt’i cristiani imbrigherei;
s’i’ fosse ‘mperator, sa che farei?
a tutti tagliarei lo capo a tondo.

S’i’ fosse morte, andarei a mi’ padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi’ madre,

S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.

di: Cecco Angiolieri

 (Siena, 1260 – Siena, 1312 circa)  

 

 

effetti del Buon Governp.jpg

 Ambrogio Lorenzetti

Gli affreschi cosiddetti del «Buon Governo», Sala del Palazzo pubblico di Siena  (1338-1339)

http://1984.myblog.it/media/02/00/1805843141.mp3
legge: Vittorio Gassman 

S’i’ fosse focoultima modifica: 2008-12-13T16:20:00+00:00da fragiune
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