Un Epicureo dela..Madunina!

E’ laureato in filosofia, riceveva un sussidio dal Comune di 800 euro al mese e andava tutti i giorni a mangiare alla mensa della Caritas. Per arrotondare, Marzio Luigi Maria Mori, 68 anni, rapinava con una pistola giocattolo le farmacie del centro di Milano, dove era conosciuto come “il vecchietto con il cappotto”.

(E poi dicono che una Laurea in Filosofia al giorno d’oggi non serva a sbarcare il lunario!)

 
 
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Lettera a Meneceo

Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. 
A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro.
Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l’età. 
Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. 
Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l’avvenire.
Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c’è, tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla.
Poi abituati a pensare che la morte non costituisce nulla per noi, poiché il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte, altro non è che la sua assenza.
La morte, il più atroce dunque di tutti mali, non esiste per noi. 
Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. 
Non è nulla né per i vivi né per i morti. 
Per i vivi non c’è, i morti non sono piú.
Invece la gente ora fugge la morte come il peggior male, ora la invoca come requie ai mali che vive.
Il vero saggio, come non gli dispiace vivere, così non teme di non vivere piú. 
La vita per lui non è un male, né è un male il non vivere.
Ricordiamoci poi che il futuro non è del tutto nostro, ma neanche del tutto non nostro.
Solo così possiamo non aspettarci che assolutamente s’ avveri, né allo stesso modo disperare del contrario.
Una ferma conoscenza dei desideri fa ricondurre ogni scelta o rifiuto al benessere del corpo e alla perfetta serenità dell’animo perché questo è il compito della vita felice, a questo noi indirizziamo ogni nostra azione, al fine di allontanarci dalla sofferenza e dall’ansia.
Una volta raggiunto questo stato ogni bufera interna cessa, perché il nostro organismo vitale non è piú bisognoso di alcuna cosa, altro non deve cercare per il bene dell’animo e del corpo. 
Infatti, proviamo bisogno del piacere quando soffriamo per la mancanza di esso. 
Quando invece non soffriamo, non n’abbiamo bisogno.
Certe volte sperimentiamo che il bene si rivela per noi un male, invece il male un bene.
Consideriamo inoltre una gran cosa l’indipendenza dai bisogni non perché sempre ci si debba accontentare del poco, ma per godere anche di questo poco se ci capita di non avere molto, convinti come siamo che l’abbondanza si gode con piú dolcezza se meno da essa dipendiamo. 
In fondo ciò che veramente serve non è difficile a trovarsi, l’inutile è difficile. 
I sapori semplici danno lo stesso piacere dei piú raffinati, l’acqua e un pezzo di pane fanno il piacere piú pieno a chi ne manca. 
Saper vivere di poco non solo porta salute e ci fa privi d’apprensione verso i bisogni della vita ma anche, quando ad intervalli ci capita di menare un’esistenza ricca, ci fa apprezzare meglio questa condizione e rimanere indifferenti verso gli scherzi della sorte.
Quando dunque diciamo che il bene è il piacere, non intendiamo il semplice piacere dei goderecci, come credono coloro che ignorano il nostro pensiero, o lo avversano, o lo interpretano male, ma quanto aiuta il corpo a non soffrire e l’animo a essere sereno.
Medita, giorno e notte, tutte queste cose e altre congeneri, con te stesso e con chi ti è simile, e mai sarai preda dell’ansia. 
Vivrai invece come un dio fra gli uomini.
Non sembra piú nemmeno mortale l’uomo che vive fra beni immortali.
   
Epicuro

Un Epicureo dela..Madunina!ultima modifica: 2009-01-22T18:25:00+00:00da fragiune
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