Un racconto di Guido Morselli

IL GRANDE INCONTRO  Il candido apparecchio telefonico trillò sommesso sulla scrivania. La mano, quasi ugualmente candida, che si stese al ricevitore, ebbe un lievissimo tremito. All’altro capo del filo, dall’anticamera che segue alla sala delle udienze e si affaccia per due finestre sul cortile del Belvedere, una voce annunciò, con eccitazione velata dal rispetto: “E’ giunto”.L’uscio dissimulato dal damasco della … Continua a leggere