Lassamme fa’ a Dio – 9di9

  Lassamme fa’ a Dio ‘A dummeneca ‘e Pasca   d’ ‘o mille e noveciento, ‘o Pateterno (ca s’ è susuto sempe ‘int ‘e primm’ ore) di buonissimo umore se scetaie mmerz’ ‘e sette fece chiammà san Pietro e lle dicette : – Pie’, siente, stammatina è na bella iurnata e ll’ aria è fina fina : vurria fa’ na … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 8di9

Nanninella si imbuca in conosciuti vicoli addormentati ed immersi nel buio della notte. Già la campana della chiesa di sant’Eligio batte l’una quando, la nostra eroina entra nella probabile unica stanza in cui abita. Suo figlio, di appena un mese, sta piangendo, ha fame.  La mamma l’aveva lasciato solo in casa forse, pensando, di essere presto di ritorno, non immaginava … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 7di9

Ed ecco che, improvvisamente, si apre un varco sotto ai piedi di Nannina ed essa inizia a scendere, dolcissimamente, giù, giù verso la terra, planando nella notte trafitta di stelle, leggera come colomba sempre puntando verso le luci di una città lontana che si affaccia su di un golfo noto. Piano, piano, Nannina guidata da un grande faro bianco alto … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 6di9

Ma Pietro che mica per niente si è guadagnato i galloni di “guardapurtone”, e che, tra l’altro, ci vede benissimo anche senza occhiali, ha notato che tra tutti quei trapassati qualcuno ancora si muove, cocciutamente, senza darsi pace. Infatti una figura corre, cerca, si agita, passa in mezzo agli altri compagni ormai immobili, cercando, comunque, di venirne fuori…. E’ una … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 5di9

Ma ecco che, col Sonno, gradito ed invocato, arriva anche un personaggio totalmente imprevisto. E’ la Morte.  Il Poeta la definisce con due pennellate: un’ombra “lunga e leggera” due stupendi aggettivi! San Pietro al vedere la Morte è perplesso e molto turbato. Certamente. questa, sarà una giornata da ricordare, unica tra quelle tutte banalmente uguali a cui è abituato nei … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 4di9

Ed ecco che, improvvisamente, quasi un vero e proprio miracolo!, si vedono comparire tavoli riccamente apparecchiati e ricolmi di ogni ben di..Dio! C’è pure il Whisky di marca inglese per la gioia di qualche povero homeless che si trovava casualmente di passaggio per Napoli! I Nostri che vantano appetiti antichi mai risolti, spazzolano tutto fino a strafogarsi e, alla fine, … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 3di9

Dio è letteralmente sconcertato.  Pietro, sempre attento, si accorge che, forse, per l’anziano boss il disastroso quadro potrebbe risultare pericoloso per le vecchie coronarie e provvede ad intervenire. “Riprenderemo poi magari il discorso in Paradiso, adesso torniamo a casa!” Ma Dio non ci sta e, immediatamente, e proprio come un mago prestidigitatore di gran classe, fa scendere, portato da angeli, … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 2di9

Il nostro puntualissimo Poeta aggiorna ora il quadro: sono le 10 e 30 di una bella domenica mattina. Dio esterna entusiasta le Sua più totale soddisfatta meraviglia alla vista di tanta bella gente della buona borgesia napoletana che passeggia per strada. Pietro, invece, tace; poi, però, sollecitato direttamente dal Capo, circa la condivisione o meno di tanto quadro, prova a … Continua a leggere

Lassamme fa’ a Dio – 1di9

Salvatore Di Giacomo  Napoli, 12 marzo 1860 – Napoli, 4 aprile 1934      Frantumata in più parti (8 più 1 finale) farò seguire quella che io considero una delle più belle poesie del grande poeta partenopeo Salvatore di Giacomo. Giunti al post finale, ci sarà, nientemeno, oltre che la riproposta dell’intera poesia, la lettura del capolavoro stesso per mezzo … Continua a leggere

“- ‘E cecate ’e caravaggio -” di S. Di Giacomo – E.De Filippo

Siamo nel giardino di un Istituto che ospita persone non vedenti. Uno, che è cieco fin dalla nascita, chiede all’altro che, invece, un tempo ci vedeva, di descrivergli quel mondo a lui negato da sempre per “imperscrutabile disegno divino”. L’altro acconsente di buon grado anche se, il ricordare, non può che creargli infinito dolore; infatti maggior sconforto, tra i due, … Continua a leggere