Il “Sesto Uomo”…

…ovvero, nulla è più duro a morire di un regolamento…morto.

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Quando Winston Churchill era Primo Ministro, fu invitato dallo Stato Maggiore dell’esercito ad una dimostrazione d’efficienza della Reale Artiglieria.
Con altri invitati d’onore prese posto su di una tribunetta e si predispose allo spettacolo che un gruppo di sei artiglieri scelti aveva, da molto tempo, preparato nei minimi dettagli.
I sei arrivarono a bordo di un automezzo che trasportava un cannone di campagna; il mezzo si fermò, gli uomini scesero e con velocità e coordinamento impressionanti, staccarono il cannone, lo misero in posizione di sparo, lo caricarono e spararono un colpo a salve poi, con altrettanta rapidità, rimisero tutto a posto, risalirono sul mezzo e ripartirono tra gli applausi.
Tutta l’intera operazione era durata pochissimi secondi.
Ogni uomo aveva svolto il suo compito con la massima velocità, competenza e coordinazione.
Però Churchill aveva notato che mentre cinque si affannavano attorno al cannone uno solo se ne era stato per tutto il tempo fermo ed impettito, vicino all’automezzo, sull’attenti senza mai muovere un solo muscolo, per poi risalire, a fine dimostrazione, assieme agli altri cinque sull’autocarro.
La cosa sorprese il vecchio statista che, rivoltosi ai generali presenti in tribuna pose la domanda sul ruolo di quell’artigliere immobile.
Tutti si guardarono l’un l’altro con aria interrogativa, sperando che qualcuno avesse la risposta ad una domanda che non si era mai posta prima di allora e che coglieva un po’ tutti di sorpresa.
Alla fine non si vide migliore risposta di quella più facile:
“Il regolamento prevede la presenza del Sesto Uomo, Sir! “
La cosa, al momento, sembrò abbastanza ragionevole, ma non convinse del tutto il Primo Ministro che, rientrato al n°. 10 di Downing Street, ordinò al suo Segretario di fare ricerche in proposito.
E le ricerche ebbero il seguente esito:
“Nell’Ottocento, quando il regolamento era stato redatto, i cannoni erano portati in loco da un tiro di quattro cavalli, cavalli ai quali, un po’ prima dello sparo, un artigliere apposito, doveva mettere il para-orecchie per evitare che con i forti colpi non s’imbizzarrissero .”

Il “Sesto Uomo”…ultima modifica: 2008-08-28T21:05:00+02:00da fragiune
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